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Parco Naturale Regionale
BOSCO E PALUDI DI RAUCCIO

- L'Autorità
di Gestione del Parco ha affidato in esclusiva a Terradimezzo,
le attività educative, formative, ricreative e turistiche,
per tutta l'area del Parco. (prot. n. 78458 del 25/06/2004)
- Il Parco Regionale Bosco e Paludi di
Rauccio è uno spaccato del tipico paesaggio rurale salentino
in cui rimangono evidenti segni di speciali vicende dell’umanizzazione
del paesaggio.
Il Parco di Rauccio si estende complessivamente per 625 ha
comprendendo un bosco a lecceta di circa 18 ha, una zona umida
di circa 90 ha, due bacini costieri (Idume e Fetida) di circa
4 ha complessivi, realizzati insieme con i tre canali (Rauccio,
Gelsi e Fetida) per la bonifica dei terreni e la confluenza
delle acque di risorgiva. La restante parte del territorio
è occupata da lembi di macchia meditterania, di grigia e da
ampie aree agricole con colture orticole ed arboree e aree
incolte prevalentemente utilizzate per il pascolo del bestiame.
Il tratto di costa interessato è di circa 4 Km.
Si tratta quindi di un campionario di ambienti particolarmente
diversificato che si arricchisce ancora di più con la presenza
di micro e macrohabitat di rilevante interesse naturalistico.
L’attuale aspetto della vegetazione spontanea è il risultato
delle profonde e secolari interazioni tra le trasformazioni
indotte dall’uomo, per l’utilizzo a fini agricoli ed edificatori
del terreno ed il continuo adattamento della vegetazione naturale
al mutare delle condizioni ambientali.
Accade così che, accanto a fenomeni di diffusione di specie
infestanti, che colonizzano ambienti oramai degradati ed impoveriti
nella loro originaria componente floristica, sopravvivono
preziose realtà botaniche e tesori naturalistici che rendono
il sito di Rauccio rilevante dal punto di vista della conservazione
e della rinaturalizzazione.
- Per informazioni sulle nostre attività educative,
formative, ricreative e turistiche all'interno del Parco di
Rauccio


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